Ode al vento immortale

Non conosco il termine del tempo.
Potrei dire di conoscere il tempo in quanto tale, immortale.
Aleggia come il tempo: il vento.

Tento di prenderlo o di farmi prendere senza esitazione alcuna. Una prospettiva che mi sfugge e che rifugge dai miei tentativi vani di renderla parte del mio tutto. In lutto mi metto se ripenso alle occasioni perse su quel sentiero, pieno di sassi e fori sul foglio, ma mai meno dolce del sentimento di oblio di ogni dio.

Io mi muovo e oscillo tra verdi colli; e tu non molli, o vento, non molli il mio corpo a peso morto, ma lo porti in aria accanto a te. E tu che speri che io capisca come si spicca il volo…

A nolo è il mio corpo, cosa credi? Cedi il passo alla terra e non fargli guerra se ti divide dal significato delle cose.
Se spiri più forte, eroderai montagne e crinali; eguali saranno gli sforzi del mare per ammazzarla, la terra. Radicale però è il fine del mare che vuole portare la terra dentro di sé.

A te invece importa scoprirla per scoprire il senso, e denso è il tuo impegno nel farlo perché vuoi sapere.

Resterai immortale nel tuo incedere; e allora non cedere alla necessità della realtà di essere elusiva. Vai fiero del tuo gioco con il tempo e quando sei triste perché la realtà ti sfugge piangi pure, io accoglierò le tue lacrime senza ombrello.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: