A Japan diary – Day 7

20.08.15 – Tōkyō, Kyoto, Nara

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Shibuya crossing, Tōkyō - Japan - August 20, 2015

Lascio Tōkyō con un po’ di rammarico. La città è vasta e ne ho potuta visitare soltanto una parte. Ciò che ho visto però mi è rimasto impresso positivamente. Pensavo ad una città enormemente più caotica ed invece sono riuscito a scovare dei piccoli angoli di silenzio e di delicata sintonia con l’ambiente, persino in zone della città così affollate, come l’incrocio di Shibuya, dove l’unica impronta della natura sembra essere il cielo.

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Tōkyō station - Japan - August 20, 2015

Lo shinkansen delle 9.15 arriva impeccabile al binario 16. La direzione è Kyoto.
Mi trovo ad osservare il paesaggio metropolitano lasciare spazio a delle radure sconfinate coltivate a riso. Dentro invece guardo le persone. Vedo sempre più affinità con gli anime.
Un bambino addenta un onigiri offertogli dalla mamma, chicchi di riso per tutto il viso.

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Shinkansen Tōkyō-Kyoto - Japan - August 20, 2015

Il viaggio è piacevole e dura relativamente poco. I pensieri mi vorticano per la testa lasciandomi perso nelle memorie di quando ero ragazzino. Questo viaggio, il riso a forma di triangolo con l’alga Nori intorno, doraemon ovunque, tutto mi riporta indietro non all’immagine di me, ma alla mappa mentale dell’Io bambino. Vorrei trasmettergli ciò che provo adesso, guardando le persone che per me sono uno spettacolo unico. Vorrei sentire da lui cosa prova a vedere quella realtà che ha così tanto sognato mentre leggeva fumetti, guardava i cartoni o semplicemente sognava ad occhi aperti.

Riapro le palpebre e mi trovo a Kyoto.

Abbandono lo zaino in ostello (ordinato e grazioso, poco distante dalla stazione) e mi dirigo verso Nara, cittadina piena di templi a sud di Kyoto. Dopo circa un’ora di treno mi si para davanti uno spettacolo sublime.

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Nara - Japan - August 20, 2015

Giardini giapponesi, curati. Complesso di templi immersi nel verde accecante dell’estate nipponica, specchi d’acqua regalano un po’ di quella luce che mi è stata sottratta dalle nuvole. Passeggiare per quei luoghi è come immergersi nell’acqua profonda almeno 100 metri. La luce filtra in mezzo alle particelle sospese nell’acqua, al plancton e così qui sembra di assistere allo stesso effetto ottico.
Respiro a pieni polmoni l’aria che viene giù dalle colline sommerse dagli alberi; la respiro così forte che le vorrei far trascinare con sé anche tutto ciò che tocca per renderlo parte di me.
Il fatto che Nara sia affollata da turisti non mi turba; non ho difficoltà a mantenere un distacco, una sorte di pace meditativa che mi consente di godere del mio presente al di là delle persone, del vociferare, degli sguardi.

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Tōdai-ji, Nara - Japan - August 20, 2015

Il Tōdai-ji si erge prepotente a delimitare uno spazio univocamente descritto dalla sua struttura solida e armonica nonostante la sua dimensione. All’interno è custodito un Buddha grandissimo. Inutile fotografarlo: ci rinuncio e, piuttosto mi godo lo spettacolo passeggiandoci davanti, l’atmosfera buia e l’odore di legno esacerbano la mia malattia per la conoscenza. Mi metto a leggere qualche notizia sulla guida, ma desisto. Voglio ricostruire la storia da me, osservando.

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Tōdai-ji, Nara - Japan - August 20, 2015

Statue di legno imponenti fanno la guardia al Buddha. Immortalarle non tradisce la loro sostanza perché, anche se avulse dal contesto che metterebbe in risalto la loro grandezza, hanno un carico di espressività culturale che si riesce a trasmettere fotografando i movimenti del viso scolpiti nel legno.

Lascio alle mie spalle il tempio; sono avvolto da turisti prevalentemente giapponesi ovunque. Cammino per il parco, uscendo dalla parte frontale del tempio. Il complesso di Nara si disperde in direzioni improbabili, e la sua estensione è bloccata soltanto dalla collina che rende il paesaggio ancora più suggestivo. Passo lungo pagode, poi mi perdo per le vie della città. Osservo le persone.

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Nara - Japan - August 20, 2015

Il treno mi riporta in fretta e puntualità a Kyoto. Ho allena il tempo di appoggiare le labbra sull’eleganza e delicatezza di questa città che è già notte.

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Kyoto - Japan - August 20, 2015

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